giovedì 22 maggio 2014

15 auto di scorta per Napolitano? E chi le ha pagate?



NAPOLITANO – Misure di sicurezza straordinarie per la visita del presidente italiano a Lugano. E chi ha pagato tutto questo?

L’arrivo di Napolitano a Lugano ha richiesto misure di sicurezza a dir poco straordinarie. Come riporta Tio, un elicottero militare ha sorvolato la zona per tutto il tempo della visita.

Ma tutta la zona dell’Università era sotto controllo da parte delle forze dell’ordine. Con tanto di metal detector, cani poliziotto, agenti ovunque e pure un gruppo di artiglieri.

Senza contare che Napolitano è arrivato scortato da non una, non due, ma da quindici auto e un manipolo di guardie del corpo impressionante.

Una domanda sorge spontanea: quanto è costato ai ticinesi tutto ciò, considerato che al di là del relativo prestigio dell’evento questa visita non è servita a nulla?

mercoledì 21 maggio 2014

Il mistero dei derivati di Draghi. #DraghiRispondi

Quando Mario Draghi era direttore generale del Tesoro, all’epoca del Britannia, l’Italia si è imbottita di titoli derivati. Quanti sono? Quali sono? Un giornalista lo chiede direttamente a Draghi, che va su tutte le furie e replica di andare a cercare la tabella in Parlamento. Ma in Parlamento la tabella non c’è…

Quanti e quali sono i titoli derivati di cui la tua amministrazione ha imbottito l’Italia?





Intervista a Elio Lannutti
presidente Adusbef – Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari, Finanziari, Postali, Assicurativi
Mario Draghi è stato direttore generale del Tesoro. Ci ricordiamo le privatizzazioni, il regalo che fece ai suoi amichetti di Goldman Sachs: pezzi dello Stato regalati sul panfilo Britannia della regina Elisabetta. In quel periodo il Tesoro si ricoprì di strumenti derivati. I derivati sono il denaro dal nulla. Sono quelli Over the Counter, fuori dai mercati regolamentati. Sono qualcosa come 700 mila miliardi di dollari. Per dare un termine di paragone, il Pil, che misura la fatica degli uomini, ovvero il Prodotto Interno Lordo di tutto il mondo non arriva che a 60 – 65 mila miliardi di dollari. E la Cina sta sopravanzando gli Stati Uniti d’America. Il Tesoro dunque si è indebitato con questi strumenti. Mario Monti ha da poco rimborsato alcune banche, quelle dove finiscono sempre per lavorare i loro stessi figli, ma non si sa bene quale sia la quantità di derivati in pancia al Tesoro pubblico, all’Italia, né quali siano le date allo scadere delle quali dovremo rimborsare tutto. Io feci un’interrogazione parlamentare nella scorsa legislatura. Mi risposero che c’erano tabelle che riportavano con precisione quante banche straniere d’affari hanno questi titoli, che ammontano ad oltre 200 miliardi di euro.

martedì 20 maggio 2014

Italia Unica è il partito voluto da Corrado Passera

Ma chi è Corrado Passera?



Banchiere. Amministratore delegato di Intesa-Sanpaolo (istituto nato nel 2007 dalla fusione di Banca Intesa e Sanpaolo Imi). Laurea alla Bocconi nel 1977 (bocconiano dell’anno nel 2000), dal 1980 al 1985 fu nella società di consulenza McKinsey. Già direttore generale della Mondadori (1990-1991), amministratore delegato del gruppo Espresso (1991-1992), della Olivetti (1992-1996), del Banco Ambrosiano Veneto (1996-1998), direttore generale delle Poste (1998-2002), ad di Banca Intesa (2002-2006).
Sposato in seconde nozze (rito civile, il 28 maggio 2011 sul lago di Como, nella loggia di Villa Balbianello di Lenno) con Giovanna Salza, esperta di comunicazione d’impresa (ex Poste e Air One), sua compagna dal 2008. Tre figli: Luigi e Sofia, nati dal primo matrimonio con Cecilia Canepa, e Luce, nata nel 2010. Ospiti del secondo matrimonio (alcuni arrivati in elicottero): Luca Cordero di MontezemoloAlessandro Profumo,Umberto EcoAndrée Ruth ShammahBruno ErmolliMario MontiGiovanni BazoliMiuccia PradaElsa ForneroGiovanni PerissinottoFrancesco MicheliLorenzo Bini Smaghi, il vescovo Vincenzo PagliaVittorio ColaoDomenico Siniscalco, Gaetano Miccichè ecc.

lunedì 19 maggio 2014

Democrazia e costituzione: dubbi legittimi

A dire il vero mi ero ripromessa di non scrivere più di cose che non interessano a nessuno, ma io le promesse sono buona a mantenerle solo se le faccio ad altri, quindi mi trovo costretta a tradire i miei propositi. Il fatto è che dell’incostituzionalità della legge elettorale e dell’illegittimità di questo Parlamento se ne è, a mio parere, parlato troppo poco e in termini troppo “deterministici” per essere soddisfacente. Lo so, lo so: argomento troppo vecchio, suvvia, sei rimasta indietro, non va più di moda, ormai si è deciso (determinismo, appunto)! E vabbè…




Di quel che penso intimamente a livello di legittimità politica ne ho già parlato e non mi ripeterò, adesso mi preme invece contro argomentare verso chi si pronuncia sulla cosiddetta “legittimità giuridica” e sostiene che essendo stato eletto secondo legge il Parlamento è a tutti gli effetti legittimo. Ho i miei legittimi dubbi, e sono pochi e molto semplici:
  • la nostra Carta Costituzionale sostiene che “la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Se dunque queste forme e questi limiti oltrepassano la Costituzione si può davvero sostenere che il Parlamento sia sovrano e – dunque – giuridicamente legittimo?
  • se un Parlamento vara una legge che permette l’omicidio verso le donne, quando poi la Corte Costituzionale si esprime negativamente su tale legge, gli assassini già giudicati sarebbero davvero ritenuti assolti solo perché una legge sbagliata li ha ritenuti tali? e qualcuno avrebbe il coraggio di proporre e difendere una condotta del genere davanti al Paese? E si avrebbe il coraggio di biasimare chi volesse protestare e dirsi contrario a una decisione simile?
  • se questo Parlamento si fa forza della sua legittimità in virtù della necessità di questo Paese di esprimersi su argomenti rilevanti e cruciali per il nostro benessere, perché si è passati da un giorno all’altro – con un palese colpo di mano – da Letta a Renzi? Perché il PD (non meno degli altri partiti) sembra sempre badare soprattutto ai propri interessi? E perché si sente parlare solo di 80 euro in busta paga, improbabili e male argomentate variazioni del Senato e solite paroline e parolone che con tanti voli arzigogolati continuano a perpetuare il nulla della stessa classe politica che Renzi vorrebbe “rottamare”?
Che poi il Parlamento non possa mai mancare (motivazione di cui si avvalgono i giudici costituzionali) non è argomento sufficiente dato che si può semplicemente tornare a democratiche elezioni a norma di Costituzione – e con questo intendo svolte con l’utilizzo della vecchia legge elettorale, dato che qualsiasi legge approvata da questo Parlamento non avrebbe né i caratteri della sovranità, né quelli della legittimità.
Fate quello che vi pare: stravolgete il Paese e la Costituzione, godetevi i lussi sfrenati sottratti legalmente e illegalmente al popolo, perseguite i vostri personali interessi, fate comunella con le altre nazioni anziché coi vostri cittadini elettori, affondateci sempre più nei nostri problemi e nella loro cattiva gestione. Fate tutto questo, va bene: io non ho il potere, né i mezzi per ottenerlo o sovvertirlo. Ma, per piacere, abbiate le palle di dire le cose come stanno e non prendetemi per il culo. Grazie.
Nota a margine: la presa per il culo più grande, a dire il vero, è vedere e ascoltare i miei concittadini che – spesso alla stregua delle amebe – difendono la legittimità di questo Parlamento solo in virtù del parere di chi si è espresso e non – come sarebbe invece opportuno – in virtù di quello che il proprio cervello riesce ad elaborare. Ma sto iniziando ad avere un ulteriore dubbio legittimo: che sia io, in realtà, l’errore del sistema? E mi sto convincendo che è forse giusto, oltre che naturale, avere una società popolata da amebe: sono solo io (e chi come me) che non so stare al mondo. Amen.
(di Gilda  per MenteCritica)


CHE NE DICE PRESIDENTE? .... AH GIA'?



domenica 18 maggio 2014

I due Marò, per Max e Salvo " mettiamoci la faccia "




Un appello a tutti i sostenitori di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone

In sostegno alla manifestazione del 14 giugno a Roma invitiamo tutti coloro che hanno a cuore i nostri Fucilieri di Marina a " metterci la faccia ", in accordo con le admin della pagina FB  Sosteniamo i Nostri Marò e i Soldati Italiani, Debora Versari, Isabella Saraceno e Loredana Ardito, invitiamo tutti a farsi scattare una foto mentre reggono un cartello con un messaggio di solidarietà per Max e Salvo, e postarla sulla pagina suddetta, qui sono riportate alcune nostre foto scattate per l' occasione, noi ci mettiamo la faccia senza timore e ci piacerebbe che tanti di Voi seguissero quest esempio, facciamo vedere di cosa siamo capaci per sostenere i Nostri Soldati, non saranno ammesse foto contenenti messaggi politici o inviti alla violenza, ci preme ricordare che tutto questo è apartitico e apolitico, ma solo un segnale di vicinanza ai Max e Salvo della gente comune, ringraziando in anticipo di quanto farete forniamo qui il link della pagina suddetta : 


Grazie da Debora Versari, Isabella Saraceno, Loredana Ardito e ..... 



Antonio Milella

venerdì 16 maggio 2014

SE LA POLITICA ESTERA ITALIANA LA FANNO ENI E FINMECCANICA A COSA SERVE IL MINISTRO DEGLI ESTERI MOGHERINI? A TWITTARE! - SUL FRONTE MARÒ, SULLA POLITICA NEL MEDITERRANEO E SULL’UCRAINA NON S’È CONCLUSO NIENTE

La ministra si fa fotografare, fa incontri internazionali ma di risultati se ne sono visti pochi - Al momento si tratta di parole, impegni, dichiarazioni, prese di posizione. Come quella sull'Ucraina, dove decidono altri - La Mogherini ha fatto poche nomine, solo quattro di tipo diretto e non ha rinnovato l’incarico a Pia Luisa Bianco, nominata da Frattini…


Twittare, twitta. Forse più di prima. In questo, Federica Mogherini, la più giovane ministra degli Esteri dell'Italia repubblicana, è davvero renziana. E poi presenzia, si fa fotografare, fa incontri internazionali di livello, come quello in corso negli Stati Uniti. Fa, insomma, tutto quello che un bravo, anzi una brava ministra degli Esteri deve fare. Di fatti, però, finora se ne sono visti pochi.
E non ci riferiamo tanto all'annosa vicenda dei marò italiani detenuti in India che tanto fa infuriare la destra italiana e che, con i mitra spianati, sta aspettando l'ultima debacle della nostra diplomazia. Il bilancio del ministero, in realtà, è debole di suo, fondamentalmente perché debole è la politica estera del governo Renzi, tutto preso dai risultati in chiave interna.

LE RIVELAZIONI DI GEITNER RISCRIVONO LA STORIA DELLA CADUTA DI BERLUSCONI. E DAGOSPIA VI SVELA IL NOME DEGLI ’”OFFICIALS” CHE CHIESERO.....


DAGOREPORT
Dover cercare il quarto premier non eletto dal popolo in otto anni di regno sul Colle sarebbe una sconfitta insopportabile, per un principe delle regole e della Costituzione come Giorgio Napolitano. E' un'ipotesi così infausta che Bella Napoli cerca di scacciarla continuamente dalla propria testa, ma i sondaggi che danno Beppe Grillo in continua ascesa, e gli scricchiolii che avverte dal Pd, lo preoccupano non poco.
Perché sa perfettamente che se tra due domeniche l'M5S prende più voti che alle Politiche, per Renzie sarà impossibile non solo portare a casa le riforme che sognava di fare con Berlusconi, ma anche conquistare un partito dove ancora non controlla i gruppi parlamentari.
Dal 2011 a oggi, Re Giorgio ha già dovuto estrarre dal cilindro Mario Monti, Enrico Letta e Renzi stesso - anche se sul sindaco di Firenze ha fornito più che altro il lasciapassare finale -ma ora non intende più rimediare ai pasticci che gli combinano i partiti. Anche se la sua principale preoccupazione sembra essere quella di tenere lontano da Palazzo Chigi il Movimento Cinque Stelle, Napolitano si è dato un termine massimo per la propria permanenza al Colle: il 29 giugno del prossimo anno, quando compierà 90 anni. E se le Camere, su input grillino e berlusconiano, dovessero azzardarsi a chiedere il suo impeachment, se ne tornerebbe nella sua bella casa del rione Monti in pochi minuti.

giovedì 15 maggio 2014

Un bel "quartetto" .... e la storia prosegue immutata nonostante i proclami del governo Renzi.

Letta e Bonino, Monti e Passera, le strane coppie anti Marò !




Da questa pagina invitiamo a tenere gli occhi aperti su questa vicenda specialmente in un momento topico come questo, invitiamo tutti i lettori a guardare a fondo i fatti che seguiranno tenendo bene a mente tutte le dichiarazioni degli ultimissimi giorni delle varie forze politiche e verificare attentamente tutto quello che verrà fatto per garantire i diritti dei Fucilieri di Marina per i quali il governo Monti prima e il governo Letta ora stanno di fatto cedendo sovranità


Apriamo i pensieri odierni con una nota del Capogruppo di FDI alla camera Rampelli : 
Maro': Rampelli, da Governo ennesimo atto codardia



(ANSA) - ROMA, 4 DIC - "La bocciatura dell'ordine del giorno presentato da Fratelli d'Italia, che impegnava il Governo a condizionare la partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali di pace al rientro dei maro', e' l'ennesimo atto di codardia di questo Esecutivo e della maggioranza che lo sostiene". Lo afferma Fabio Rampelli, vicecapogruppo Fdi alla Camera.
"Sulla scia di Monti, il governo Letta e Alfano accetta supinamente, in barba al diritto internazionale, che l'India
detenga da quasi 2 anni due nostri militari impegnati in una missione contro la pirateria. La dignita' della Nazione viene continuamente calpestata e umiliata, senza che l'Esecutivo sia capace di mostrare quegli attributi che il presidente del Consiglio si vanta di avere ma che finora ha utilizzato per spremere la povera gente e distruggere la nostra sovranita'", conclude

Dopo l' ordine del giorno presentato e votato da tutti i presenti in parlamento ieri 4 dicembre, occorre guardare a fondo nelle dichiarazioni pre voto e in particolare a una significativa :
On. Cirielli (Fdi) ha detto: "Ci sono *responsabilità gravissime del Ministro Monti, probabilmente del Ministro Di Paola e forse anche del Ministro Passera*, che ha avuto in tutta la vicenda della restituzione vergognosa dei nostri due Marò all'India un ruolo stranamente iperattivo..." 

L'EUROPA DEI POPOLI O PIUTTOSTO L'EUROPA DEGLI INTERESSI DI ALCUNI?

L'EUROPA DEI POPOLI





Martin Schulz è il presidente del Parlamento Europeo. Non solo: Martin Schulz è il candidato del Partito del Socialismo Europeo (PES) alla presidenza della prossima Commissione Europea. E Martin Schulz è anche la scommessa di Renzi per cambiare l’Europa. Renzi e il PDvogliono cambiare l’Europa con Martin Schulz: comprensibile che tacciano quindi, e con loro tutti gli organi di informazione italiani, sulle gravissime accuse che il Parlamento Europeo sta muovendo al suo presidente. Martin Schulz è infatti accusato di censura, di estendere indebitamente una longa manus sull’amministrazione del Parlamento Europeo – testualmente di ‘clientelismo politico‘ -, nonché di usare i soldi pubblici destinati al suo Gabinetto e agli uffici esterni del Parlamento per pagarsi la campagna elettorale e farla al Pd. Se Schulz e il Pd non vogliono rispondere alle richieste del Parlamento Europeo, e se i giornali non li costringono, forse vorranno rispondere alle richieste dei cittadini. Ma andiamo con ordine.

LO DICE UN FINANZIERE: LO STATO ITALIANO E’ LADRO E CRIMINALE



Memorie di un finanziere della polizia tributaria. Si potrebbe intitolare così il sorprendente documento esclusivo che state per leggere. Si tratta della trascrizione, fedele alla lettera, del disarmante sfogo di un disincantato, onesto e preparato maresciallo della Guardia di Finanza, impegnato da diversi lustri nei temutissimi controlli alle imprese. L’uomo, di cui evitiamo di indicare dati anagrafici e curriculum per non renderlo riconoscibile, ha apparecchiato per Libero uno zibaldone di pensieri, suddiviso in capitoletti, sul suo lavoro di tutti i giorni. Che per lui è diventato un tran tran asfissiante, capace di condurlo quasi al rigetto. Il risultato è questa spietata radiografia che stupisce e, in un certo senso, preoccupa di un mestiere che tanto trambusto porta nelle vite degli italiani. Infatti in questo sfogo il militare dipinge le ispezioni delle Fiamme gialle come un ineluttabile meccanismo stritola-imprenditori il cui obiettivo non sarebbe una vera e sana lotta alle frodi fiscali, ma una fantasiosa e famelica caccia al tesoro indispensabile a lanciare le carriere di molti professionisti dell’Antievasione. «Nel nostro lavoro ci sono forzature evidenti, a volte imbarazzanti», ammette con Libero il maresciallo. Che qui di seguito svela retroscena e segreti dei controlli che intralciano ogni giorno il lavoro di centinaia di imprenditori. Una lettura che potrebbe agitare qualcuno e far alzare il sopracciglio ad altri. Ma a tutti deve essere chiaro che non di fiction si tratta e che domani il nostro maresciallo e la sua pattuglia potrebbero bussare alla vostra porta. Preparatevi a leggere il testo di questo finanziere raccolto in esclusiva da Libero.

venerdì 9 maggio 2014

Elezioni europee, tanto di vecchio e qualche volto nuovo

Le elezioni europee si avvicinano e tutti i "papabili" si danno un gran da fare per conquistare qualche preferenza in più che li porti a sedere sulle sacre e ambite poltrone di Bruxelles. Questa “gente” sta invadendo tutti i media nazionali, dai giornali alle TV dai social network alle caselle e-mail private, non se ne può proprio più.
Tra i tanti mi ha incuriosito molto l’iniziativa intrapresa da Giuliana Sgrena, candidata con la lista Tsipras, la quale dice “…Ma la campagna elettorale costa, anche se cercherò di ridurre i costi al minimo ed è per questo che chiedo il vostro sostegno, per quel che potete e volete, anche poco perché so benissimo che questo momento è difficile per tutti….”.
Dovremo esportare in Europa i nostri migliori "personaggi", quelli che dovrebbero fare gli interessi dei cittadini ma non mi sembra sia così!
Ci sono fra i candidati altri "illustri", volti noti ma non certamente per aver curato gli interessi del popolo italiano, i nomi? Basta fare una ricerca in rete e si trovano!



“I MARO’ SONO ASSASSINI”- LA SGRENA SI “VERGOGNA” PER QUELLO STATO CHE SACRIFICO’ UNA VITA E SPESE 4,5 MILIONI PER LIBERARLA!





giovedì 8 maggio 2014

Il padre del Ministro Boschi promosso vicepresidente della Banca Etruria: solo una coincidenza?

Sarà certamente una coincidenza (o no?) ma intanto è scoppiato il caso: come mai il papà del Ministro Maria Elena Boschi, consigliere della Banca Etruria, è appena stato nominato vicepresidente dello stesso istituto? Ah, saperlo… 



A far scoppiare la bomba politica è stato un tweet di Giovanni Donzelli, Fratelli d’Italia, che ha svelato al mondo quello che nessuno sapeva: il papà del Ministro Boschi è stato nominato vicepresidente della Banca Etruria. Solo un caso? Oppure, dicono le solite malelingue, siamo di fronte all’ennesimo inginocchiarsi di fronte al potente (o padre di potente) di turno?

"Con Renzi tutto cambia verso? Boschi padre vicepresidente di Banca Eutruria", questo il tweet di fuoco, alquanto malizioso, scritto da Donzelli. E già si parla di “Giglio magico” e del potere che stanno conquistando tutti quelli che circondando Renzi. Compresi parenti e affini, si chiedono gli anti-renziani?
"Dal si cambia verso si torna alla solita musica", sembra essere questo il refrain che corre sul web. E a mettere ulteriore benzina sul fuoco ci pensa Dagospia, che si chiede: “Banca Etruria, che ha opportunamente e tempestivamente appena promosso Pierluigi Boschi vicepresidente avrà presto attenzioni più comprensive dalla Banca d'Italia che, in attesa di passare la mano alla Bce in fatto di vigilanza bancaria, sta facendo la voce grossa con tutte le banche popolari per fare bella figura con chi li rimpiazzerà?".
Eppure il padre della Boschi ha un curriculum di tutto rispetto: ex dirigente della Coldiretti in Valdarno, presidente dalla Confcooperative Arezzo dal 2004 al 2010, già nel consiglio d'amministrazione della Banca Etruria. Davvero uno così non poteva essere eletto vicepresidente, senza raccomandazioni? Siamo noi i soliti maliziosi malpensanti? O c’è dell’altro?

lunedì 5 maggio 2014

TANTE INUTILI PROMESSE DAI GOVERNI ITALIANI E LA LEZIONE CHE CI ARRIVA DAI SIKH ...ITALIA E ITALIANI DOVE SIETE?

L'Italia incominci dai Sikh e non pensi solo alle elezioni. Spero che gli italiani sappiano con quali "governanti" ha a che fare e tragga le dovute considerazioni. 
Qui sotto alcuni titoli di manifestazioni a favore dei nostri fucilieri di marina abbandonati dagli ultimi governi italiani voluti dal nostro presidente Napolitano senza votazioni e senza consenso di quel popolo che secondo Costituzione dovrebbe essere SOVRANO .... a voi l'analisi di dove siamo andati a finire.


Desidero includere uno scritto del Generare (ris.) Fernando Termentini uno dei pochi che si batte per questa vicenda sin dagli inizi di questa tragica telenovella all'italiana che dovrebbe far vergognare molti di quanti stanno ai "vertici".



Vicenda Fucilieri di Marina : dovrebbe essere iniziata una nuova fase, quale?


Appena 10 giorni orsono tutti coloro che dal primo momento si occupano della triste vicenda diMassimiliano Latorre e Salvatore Girone, hanno gridato un entusiastico “evviva!” leggendo le agenzie di stampa attraverso le quali la Ministro Mogherini annunciava l’inizio di una nuova fase per i due Fucilieri di Marina. 
Dopo mesi di buio assoluto, infatti, in cui il Governo Letta aveva proseguito la linea di accondiscendenza nei confronti dell’India instaurata dal Governo Monti, qualcosa di nuovo sembrava affacciarsi all’orizzonte.