venerdì 4 ottobre 2013

Petizione per chiusura pagina Facebook Ministra Emma Bonino


Perché questa petizione?

Perché non c'è colloquio ne risposte su due cittadini italiani delle Forze Armate appartenenti ai Leoni del San Marco sono stati privati da quasi 600 giorni della libertà e dei loro affetti familiari.
Perché in questi giorni sulla pagina Facebook del Ministro degli Esteri italiano, Signora Emma Bonino, è successo di tutto tra cui quello che ha fatto indignare decine di internauti con questa frase: "non è accertata la colpevolezza e non è accertata l'innocenza. I processi servono a questo".
Perchè il titolo del post (che è scomparso) era questo:
Questo argomento viene aperto per ospitare pareri e commenti sulla vicenda che ha coinvolto i due marò italiani Latorre e Girone. Non si dubita della buona fede di molti, e quindi sono benvenuti tutti coloro che vorranno lasciare un segno del loro interesse, ma dato che è evidente la malafede di alcuni e la strumentalizzazione del caso (di per sé delicato, anche a causa della squilibrata gestione precedente), che viene fatta a fini politici se non banalmente provocatori, si avverte che ogni intervento che sia contrario alle regole della civile convivenza e del ragionevole dialogo sarà cancellato a discrezione di chi amministra questa pagina. Si apre con le dichiarazioni del viceministro Lapo Pistelli, del 25 settembre, rese a Il Mondo: "Credo che sulla vicenda dei due marò la cosa peggiore sia porre la questione in termini di previsioni sui tempi, previsione che può essere smentita. All'inizio di quest'anno, l'Italia aveva una linea abbastanza incerta su come procedere. Si litigava sul tipo di giurisdizione, si era tentati di chiedere un arbitrato, si offriva un indennizzo ma ogni tanto si faceva la faccia feroce, in altri termini una gestione un po' zigzagante. Ora abbiamo rimesso la questione su un binario di certezza: scelta di una giurisdizione speciale, condivisa; regole da utilizzare in processo, condivise; nomina di un magistrato che ha tolto al Kerala la questione; avvio di un procedimento convenuto con le autorità indiane, che deve essere equo, in quanto sappiamo qual è la legislazione applicabile, e veloce, il che non vuol dire stabilirli adesso i tempi. All'indomani del giudizio, vi sarà un trattato tra le parti che permette comunque agli eventuali condannati di scontare la loro pena in Italia, nel paese di appartenenza. Siamo costanti e attenti con le autorità indiane e io dico che i due ragazzi torneranno a casa".
Si deve sapere che:
 Sollecitata da diversi visitatori della pagina in questione sull’apertura di un apposito post dove poter discutere e chiedere informazioni sulla situazione dei “Leoni” in India. Non è stato semplice ma dopo numerosi solleciti finalmente il post viene aperto e l’ANSA il 30 settembre batte questa notizia: ''Non è accertata la colpevolezza, e non è accertata l'innocenza. I processi servono a questo''. Lo scrive lo staff del ministro degli Esteri, Emma Bonino, in risposta ad alcuni commenti che si stanno susseguendo nello spazio aperto ieri su Fb,''per ospitare pareri e commenti sulla vicenda che ha coinvolto i due marò italiani Latorre e Girone'', trattenuti in India da circa 600 giorni con l'accusa di aver ucciso 2 pescatori del posto,scambiandoli per pirati, in una missione al largo di Kerala".
Finalmente un posto di discussione. La cosa però dura solamente lo spazio di una giornata. Rabbia, delusione. Che cosa è successo si chiedono i visitatori della pagina. Semplice, il post non è stato tolto ma oscurato e invisibile a chi visita la pagina, vera democrazia. Troppi commenti che creavano imbarazzo ai gestori della pagina?

Gli antefatti:
E' stata una "battaglia" condotta da un gruppo di cittadini, durata ben tre giorni sul profilo pubblico della Signora Ministra.
Nella pagina non era permesso scrivere se non come commento ad altri post visto che la sezione dedicata a "Post di altri" non è funzionante e oggi la sezione è stata pure tolta.
Per questo e non per altri motivi alcuni hanno richiesto, su alcuni post, informazioni generali o specifiche su Massimiliano Latorre e Salvatore Girone e notizie sull'attuale situazione. Puntualmente lo Staff interveniva per dichiarareoff topic quei commenti con frasi tipo: "Signori, per cortesia, leggete il regolamento di questa pagina,così come riportato nella sezione "informazioni - attività". Questa continua invasione di off topic (fuori argomento) non è utile a noi né a voi, né a chi dite di voler difendere. La trasmissione in questione tratta di Europa".

Molti commenti, seppur garbati e non offensivi, sono stati eliminati e a diversi è stato impedito di poter continuare a commentare mentre altri più sfortunati sono stati definitivamente "bannati".

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